Www.workers alla riscossa
Sono tanti, giovani, di talento e soprattutto di ingegno. Sono i lavorati del futuro: i www.workers, ossia i lavoratori del web. Alcuni lo sono diventati per piacere e passione, altri semplicemente per necessità.
Sintesi dell’acronimo www e dell’inglese workers (lavoratori), il termine è stato coniato da Giampaolo Colletti che ha studiato il fenomeno e ne ha parlato nel libro edito da Gruppo24Ore "WWWworkers - Come abbandonare il posto fisso e trasformare la propria passione in un lavoro online" e nel sito web in cui ha iniziato a raccogliere le storie di questi lavoratori del nuovo millennio.
Alcuni hanno lasciato volontariamente il posto fisso abbandonando orari, cartellini, ferie e colleghi per seguire l’istinto o una passione mai sopita, altri invece lo hanno fatto più semplicemente dopo un licenziamento.
"I wwwworkers sono i nuovi lavoratori di ogni ordine, grado ed età anagrafica. Hanno due tratti caratteristici: sono ex lavoratori dipendenti e sfruttano le leve delle nuove tecnologie" ha dichiarato Coletti.
I primi lavoratori della rete sono apparsi circa due anni fa e ora si stanno imponendo sempre più. Ad oggi le storie raccontate nel sito sono più di duemila: 212 professioni censite, per lo più donne (il 60% di cui molte mamma) e non sempre giovanissimi (il 42% ha più di 50 anni).
Ovviamente i guadagni non sono gli stessi di un lavoro tradizionale, ma le soddisfazioni sono nettamente maggiori. In media un wwwworker guadagna tra i 1500 e i 3000 euro al mese, ma più del guadagno economico ci si guadagna in tempo e in cura di sè. Certo non esistono orari e cartellini da timbrare, ma almeno si lavora quanto e quando si vuole seguendo la propria passione. Non è detto quindi che si lavori di meno, ma si lavora decisamente meglio. E le storie dei www.workers sono la prova evidente.
Tra loro c’è Federica che ha lasciato il lavoro di commessa per dedicarsi alla decorazione. Guadagna in media 1000 euro al mese. Ornella invece ha stracciato un contratto a tempo indeterminato in una grande multinazionale per diventare vice presidente di una realtà di editoria multimediale. O c’è chi come il giovanissimo Alessandro ha lasciato l’impiego di receptionist per fare il dog sitter a tempo pieno.
E poi ci sono quelli che sono ritornati alle origini ma con un occhio al futuro: Franca ed Emilio Consas gestiscono una fattoria in provincia di Cagliari e hanno un sito online (SardiniaFarm.com 3.3) su cui è possibile adottare una pecora e seguirla via webcam.
Insomma ce n’è per tutto e per tutti, staremo a vedere se a lungo termine questo nuovo tipo di lavoratori avrà la meglio. Intanto per chi volesse seguire l’esempio, Coletti ha stilato il decalogo da seguire per diventare un perfetto www.worker.
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