Un pomeriggio in libreria
In inverno il sabato pomeriggio in libreria è come una gita al mare d’agosto. Pur sapendo che ci sarà folla e confusione, che si farà fatica a trovare un piccolo spazio personale e ci si angustierà in qualche fila, si va lo stesso. Lo scorso sabato, la pioggia intermittente e il freddo costante, non mi hanno dissuaso dall’uscire di casa per muovermi verso la più grande libreria di via Appia, unico vero fulcro culturale di un’intera zona popolosa e commerciale. Lo spazio dei megastore è caleidoscopico, a seconda di dove si punta lo sguardo si vedono, e si vendono, oggetti uguali e diversissimi tra loro, libri di formati dissimili, copertine coloratissime o monocrome, cd, dvd, gadgets, supporti ipertecnologici, il tutto sparso in modo fintamente disordinato ma razionalmente concepito per mostrare meglio ciò che si vende di più. Una libreria non è una biblioteca, la sua primaria ragione di esistenza è nel guadagno, per cui non mi scandalizzo mai di questo aspetto che anzi reputo secondario rispetto a ciò che più mi interessa: i libri. Letteralmente svolazzo da un espositore all’altro, prendo in mano romanzi e volumi, leggo tutti i retrocopertina che mi incuriosiscono, guardo le facce degli scrittori, contemplo la grafica, soppeso la carta, se potessi annuserei (ma i libri hanno tutti ormai lo stesso odore, dovuto al medesimo processo di stampa). Valuto la possibilità di un acquisto da bancarotta e seleziono il leggibile dall’impossibile. Il bottino è stato pesante e felice. L’edizione economica dei romanzi di uno degli scrittori che amo di più, giudizio che condivido con una folla mondiale di co-estimatori, Paul Auster. Un unico volume (Romanzi, Einaudi 2009) che contiene le sue opere più conosciute: “Trilogia di New York”, “Nel paese delle ultime cose” e “Moon Palace”. Un piccolo investimento e la certezza che non avrò mai nessun rimpianto, ne sono certa perché lessi la Trilogia qualche anno fa, la amai, ne rimasi folgorata e poi dovetti riconsegnarla alla biblioteca. Ora è mia, la rileggerò con una matita tra le mani per poter segnare le parti che a suo tempo trascrissi su di un notes.
Philip Roth non può non essere letto e certamente non può essere letto su di un libro preso in prestito da altri, lo si deve possedere e per questo motivo, pur costando troppo l’edizione rilegata della sua ultima e acclamatissima fatica, ho comprato “La controvita” (Einaudi, 2010, €21,00) con l’intenzione di leggerlo in settimana e di parlarne presto. Le recensioni acclamano il ritorno allo houmor nero e pungente del grande maestro americano, autore dell’epico e rigoroso “Pastorale americana” ma anche del famosissimo, irriverente e spassoso “Lamento di Portnoy”. L’elenco degli acquisti di sabato comprende inoltre una copia di “Io e te “ di Niccolò Ammaniti da regalare ad un ragazzo adolescente che mi ricorda Lorenzo, il protagonista di questa malinconica storia raccontata dallo scrittore romano che, con questo breve romanzo, come dissi qualche tempo fa, dimostra ancora una volta di conoscere l’adolescenza e le difficoltà di questa età di transito. E per finire, una volta tanto, un saggio scritto da uno dei più noti giornalisti ed esperti dell’est del mondo, Federico Rampini. Girovagando nel settore economico della libreria tra i tanti titoli proposti sono rimasta colpita da “Slow economy, rinascere con saggezza” (Oscar Mondadori Piccola Biblioteca, 2009), l’occhiello recita tutto quello che noi occidentali possiamo imparare dall’oriente. Slow economy ed economia sostenibile abbinati alla mentalità di frugalità e saggezza orientali per un futuro in cui trovare nuovi modelli di sviluppo Storie e aneddoti, analisi e schemi, proiezioni e statistiche nello stile pacato ed elegante di Rampini. Recita il retrocopertina: come la preziosa lezione del Bhutan, piccolo Stato appollaiato sulle cime dell’Himalaya, che sembra aver trovato un misuratore di benessere «alternativo» rispetto al PIL, il FILM: la Felicità interna lorda.
24 gennaio 2011
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Estate 2012. Un italiano su 3 va in vacanza
mercoledì, 23 maggio 2012La crisi costringerà la maggior parte delle famiglie a restare a casa. Per la Federconsumatori è stato raggiunto il "tetto minimo".
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martedì, 22 maggio 2012In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
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Cure e amore per malati terminali
lunedì, 21 maggio 2012Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
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domenica, 20 maggio 2012Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
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A Napoli genitori maestri dei figli
sabato, 19 maggio 2012Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

