Spagna regina d'Europa
Se in Italia si discute in Spagna si fanno i fatti. Riassunto di un sette a zero che vede gli spagnoli confermasi per il settimo anno consecutivo con una diminuzione di vittime sulla strada.
Con un regresso dell’8,4% confermano che investimenti e la linea dura portano a eccelsi risultati. Se dai piani alti in Italia si discute sui soli limiti di velocità e quante cifre mettere dietro la virgola del tasso alcolico, gli spagnoli rispondono con pene più severe in caso di trasgressione delle norme.
Punire uno per educarne cento, così la Spagna entra a far parte delle poche nazioni capaci di ridurre gli incidenti del 50% dal 2001 al 2010, come da direttive di Bruxelles.
Se l’Europa applaude, il nostro paese fa ancora i conti con un’emergenza che non sembra trovare cifre confortanti.
Le strade italiane risentono, infatti, di un ridotto investimento in forze dell’ordine e una legislatura spesso non chiara in materia.
Alzare gli occhi oltre confine allora diviene doveroso, ma cosa hanno gli spagnoli più di noi?
I provvedimenti spagnoli come esempio. Dal 2001 tutte le principali arterie di collegamento in Spagna, nonché le principali città, sono state dotate di un sistema di controllo ottico capace di rilevare istantaneamente ogni situazione o manovra giudicata pericolosa.
Aggiornamenti non solo sulla strada, ma anche nei provvedimenti penali. Leggi apposite hanno portato a sanzioni più severe non solo al livello economico.
Processi brevi e condanne per chiunque metta a repentagli terzi, multe più severe senza possibilità di ricorso e riduzioni del 50% della sanzione in caso di conciliazione.
Sul versante italiano invece la sola risposta per il momento in materia di miglioramenti sembra provenire dall’introduzione dei tutor control, troppo spesso però visti come un ottimo fondo cassa e non come un reale incentivo contro gli incidenti.
Non solo prudenza, ma anche educazione civica. Da qualche anno sempre in Spagna la materia è stata rintrodotta al pari della matematica e della geografia, certi che educare al rispetto degli altri e non abusare della propria vita, sia fin da piccoli il deterrente migliore contro le stragi sulle strade.
Andrea Domenici
-
Estate 2012. Un italiano su 3 va in vacanza
mercoledì, 23 maggio 2012La crisi costringerà la maggior parte delle famiglie a restare a casa. Per la Federconsumatori è stato raggiunto il "tetto minimo".
Famiglia Italiana -
Stampo casa e la costruisco
martedì, 22 maggio 2012In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
Famiglia Italiana -
Cure e amore per malati terminali
lunedì, 21 maggio 2012Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Famiglia Italiana -
Fare il colloquio di lavoro
domenica, 20 maggio 2012Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
Famiglia Italiana -
A Napoli genitori maestri dei figli
sabato, 19 maggio 2012Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
Famiglia Italiana

Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

