Quando il pet sta male
Il veterinario ha costi molti alti per i meno abbienti, cosa fare se Fido o Micio si ammalano? La spesa del veterinario è molto onerosa, soprattutto per chi, di questi tempi, ha un lavoro precario, è disoccupato, è pensionato e la pensione a malapena permette di arrivare con molti sacrifici a fine mese. Per ridurre il triste fenomeno del randagismo e dell’abbandono bisognerebbe adottare un sistema assistenzialistico per animali da compagnia, progetto già da molti anni richiesto dagli animalisti e valutato da molti partiti politici. A livello statale non si è mai deciso nulla, anche se è notizia fresca di oggi che è al vaglio del prossimo Consiglio dei Ministri un provvedimento che consenta a chi possiede un pet di pagare un ticket per la sua salute, una sorta di mutua per Fido e Micio. Leggiamo su Il Giornale del 28 novembre 2010, quanto segue : “La riforma più eclatante dovrebbe essere quella relativa alle prestazioni sanitarie di base erogate da un servizio veterinario «della mutua», per intenderci, un po’ come avviene per gli esseri umani. Vaccinazioni, prevenzione delle malattie trasmissibili all’uomo, prevenzione e controllo delle nascite nonché la già citata anagrafe sarebbero alla base di questa riforma che, come già scritto, si può definire quanto meno ambiziosa. Da lustri, i professionisti che si occupano di malattie dei pet chiedono insistentemente a tutti i governi l’abolizione di quello scandalo che è l’IVA al 20 per cento applicata alle prestazioni veterinarie sugli animali d’affezione. La stessa aliquota che grava su gioielli, champagne, aragoste e riviste pornografiche”. Si arriverà ad una soluzione di questo problema per tutelare i pet di chi ha più bisogno in modo che un anziano - che per campare percepisce a volte una misera pensione - non si trovi costretto ad abbandonare il suo amico a quattro zampe, compagno di vita, in un gattile perché non può sostenerne le spese veterinarie?
Ricordiamo che le visite veterinarie annuali prevedono una detrazione d’imposta del 19% nel limite massimo di euro 387,34. Ci si riferisce alle spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva. La detrazione spettante sarà calcolata sulla parte che eccede l’importo di euro 129,11. Quindi, ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un ammontare totale di euro 464,81, l’onere su cui calcolare la detrazione spettante è pari a euro 258,23. Per avere tutte le info necessarie si può consultare il sito dell’Agenzia per le Entrate. Registrare il nostro cucciolo di cane all’anagrafe canina entro il terzo mese di vita è obbligatorio per legge, va ricordato che presso il veterinario la pratica è molto veloce e si aggira sui 25 euro. Le tariffe variano però da veterinario a veterinario, da città a città, addirittura da quartiere a quartiere. Il cucciolo verrà dotato di microchip iniettato sotto pelle, registrato all’anagrafe con il nome e tutti i dati del proprietario. Per i mici la registrazione è facoltativa ma si sta vagliando di istituire anche un’anagrafe felina per debellare gli abbandoni. Altro modo per assicurarsi una visita gratuita annuale per il nostro amico a quattro zampe è informarsi sul Mese della Prevenzione che ogni anno viene organizzato in marzo dai veterinari italiani che aderiscono all’iniziativa. Nel 2011 il periodo sarà dal 1 al 31 marzo e consultando il sito web si potranno conoscere le strutture aderenti su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa ha riscosso anche quest’anno un enorme successo fra i proprietari di pet.
LE VISITE GRATIS EFFETTUATE SONO STATE 22.000 CON UN INCREMENTO DEL 57% RISPETTO AL 2009, VI HANNO ADERITO 3.200 VETERINARI IN TUTTA ITALIA.
Animalcity a Torino è un’associazione per la tutela degli animali senza fini di lucro che crede fermamente che l’obiettivo principale sia la tutela e il benessere dell’animale da compagnia. Ha istituito da anni una sorta di servizio mutualistico per cani, gatti, furetti. Aderendo con una quota associativa annuale di 12 euro si possono pagare le visite necessarie 8, 50 euro. L’associazione ha sede a Torino in Via Leinì. Tel. 011-2487396 oppure 287 1354. Sicuramente un modo per tutelare la salute del nostro amico è prevenire alcune patologie, curare la sua alimentazione in maniera attenta, evitare l’obesità, fare controlli preventivi, rispettare le scadenze delle vaccinazioni. Un cane o un gatto in forma - ma non dimentichiamo furetti, conigli, uccelli ecc.- sono meno costosi da mantenere in quanto necessitano meno del soccorso veterinario.
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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

