Più cari i farmaci generici
A partire dal 15 aprile i farmaci generici costeranno di più alle famiglie italiane a causa dell’abbassamento dei prezzi di riferimento, ovvero la parte pagata dal Servizio Sanitario Nazionale, deciso dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). L’aumento. Il provvedimento dell’AIFA è dovuto all’applicazione della Legge 122 del 30 luglio 2010, che stabilisce l’adeguamento dei prezzi dei farmaci generici ai prezzi europei. Altroconsumo riporta un esempio denunciato da un suo associato riguardante il Lamictal, un farmaco antiepilettico, che se prima costava al massimo 3 euro, in seguito alla revisione dei prezzi di riferimento costa 22,98 euro. Come spiega l’associazione consumatori: «Il prezzo di riferimento (quota rimborsata dal SSN) sino al 14 aprile scorso era di 49,95 euro. Con il prezzo al pubblico del farmaco di 52,95 euro si pagava solo la differenza. Oggi il prezzo di riferimento è stato abbassato dall’AIFA a 29,97 euro. Dunque la differenza, pari a 22,98 euro, è trasferita sulle tasche del consumatore».
L’AIFA aveva comunque garantito che le industrie farmaceutiche avrebbero abbassato i prezzi dei generici così da ridurre la quota da far pagare alle famiglie italiane, ma le associazioni di categoria si sono opposte in quanto una riduzione dei costi del 20% porterebbe l’annullamento del guadagno sulla produzione del farmaco. Rapporto Federfarma. A ciò si aggiungono i dati contenuti nel rapporto di Federfarma secondo cui la quota a carico del cittadino è aumentata dal 6,6% del 2009 al 7,6% del 2010, con un’incidenza del ticket più forte in Sicilia, Veneto e Lombardia, mentre in Valle d’Aosta, Trento e Friuli-Venezia Giulia è tra le più basse. Lo stesso rapporto segnala anche il contributo dato dalle farmacie al contenimento dei prezzi grazie al quale lovStato ha risparmiato più di 600 milioni di euro. In attesa dell’intervento del Ministero della Salute non ci si può che augurare di non aver bisogno di nessuno dei 4000 farmaci di cui è stato ridotto il prezzo di riferimento.
5 maggio 2011
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