aggiornato il 23/05/2012

Famiglia italiana

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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

Occhio al prezzo!

Occhio al prezzo!

Come una buona parte dei romani mi accingo a passare le ultime ore del pomeriggio domenicale in un ipermercato e da appassionato di tecnologia noto subito gli “strilli” delle offerte speciali,  computer, televisori, macchine fotografiche e telefonini per tutte le tasche. Forse sbaglio, ma questi “affaroni” mi lasciano sempre un po’ perplesso. Sarebbe certamente errato fare di tutta l’erba un fascio, possono esserci ottimi prodotti offerti ad un prezzo concorrenziale magari per promuoverne il lancio, ma ho notato che il più delle volte si tratta di veri e propri fondi di magazzino, spesso di esemplari usciti di produzione perché sostituiti da nuovi modelli. Questo non significa che non siano adatti alle nostre esigenze, ma bisogna fare attenzione. Prendiamo un esempio per tutti, il computer portatile. Quello che viene messo più in risalto in questi casi è il prezzo, naturalmente molto allettante e scritto in caratteri cubitali, a cui  seguono una serie di dati altisonanti, tipo: “processore da 3 Gigahertz, 4 gb di ram (a volte indicati come 4096 megabyte che sono la stesso valore ma 4000 è più “rimbombante” di 4), scheda grafica da 1 giga…”  e chi più ne ha più ne metta. Non ci crederete, ma il significato assoluto di questi valori è davvero scarso.

Tenete a mente che, specie nel campo della tecnologia, “ultimo modello” può significare, a parità di condizioni, prestazioni di gran lunga superiori, una maggiore longevità sul piano dell’adeguatezza agli standard attuali e un non trascurabile minor consumo energetico. E può succedere che il prezzo dell’ultimissimo modello, dotato di soluzioni tecniche allo stato dell’arte, sia tale da non giustificare l’acquisto di un prodotto già obsoleto, seppur venduto a un prezzo scontato. Ciò premesso, partiamo dalla seguente considerazione generale: l’acquisto di tecnologia dovrebbe dipendere sempre da esigenze specifiche, il rispondere alle quali determina le caratteristiche di base che il prodotto in questione deve avere. Mi spiego. Se usate il pc per navigare in internet o per tenervi in contatto con i vostri amici sui social network, per gestire le caselle e-mail e, al massimo, per scrivere documenti e archiviare foto e musica, allora è inutile cercare (e pagare!) il processore ultra-potente con la scheda grafica super-performante. Oramai qualsiasi portatile, anche di fascia economica, ha caratteristiche tecniche eccedenti per questo genere di applicazioni (basti pensare alle versioni ridotte dei portatili, i cosidetti netbook, nati proprio per soddisfare queste esigenze nel modo più compatto possibile). Tutt’al più può essere necessario un po’ di spazio sul disco, ma dato l’irrisorio costo di questi ultimi oramai è difficile trovarne di più piccoli di 250 Gb.

Se invece sono un appassionato del fotoritocco o peggio del montaggio video, le cose si complicano perché avrò bisogno di potenza di calcolo e capacità grafiche, di molto spazio sul disco oltre che di uno schermo dalle dimensioni adeguate. Se poi sono un utente di programmi per grafica 3d o un amante dei videogiochi dell’ultima generazione allora molto difficilmente questo genere di macchine avrà la potenza necessaria per gestire questi software. E’ impossibile in questa sede fare una casistica completa delle possibilità di utilizzo di un computer portatile, possono essere però utili queste linee generali. Va detto anzitutto che gli aggiornamenti hardware (i cosiddetti upgrade) su un portatile possono rivelarsi complessi e non alla portata dell’utente e che alcuni (come l’aggiornamento del processore o della scheda grafica ) sono praticamente impossibili. Partiamo dalla quantità di memoria RAM necessaria. Oramai non si deve scendere al disotto di 1 gbyte, ma è un valore minimo, visto che gli ultimi sistemi operativi sono a proprio agio con almeno 2 gigabyte e molti produttori ne offrono facilmente 4 gbyte sui loro modelli. Diffidate, poi, delle schede grafiche a memoria condivisa (a dire il vero praticamente scomparse dai notebook dell’ultima generazione). Questa dicitura significa che il processore grafico non ha a disposizione un suo quantitativo di memoria ma deve di volta in volta chiederla “in prestito” da quella principale con conseguente decadimento delle prestazioni e della quantità di RAM disponibile per il resto dei processi. Il tipo di memoria utilizzata per le schede grafiche, inoltre, è solitamente molto più veloce di quella montata sulle schede madri.

Nessun problema, invece, per l’audio. Anche i prodotti più economici hanno schede di grande qualità. Certo, se volete fare seriamente musica con il pc il discorso è diverso. In questo caso occorreranno sempre accessori separati dedicati, di solito costosi e per questo appannaggio di un pubblico di professionisti o dilettanti evoluti. Controllate bene le possibilità di connessione. Scontata la presenza dell’attacco di rete Lan (quello simile come forma ai “plug” telefonici ma più grande), verificate la presenza della scheda Wi-fi (meglio se con la dicitura “N”, la generazione più veloce). La dotazione del Wi-fi non è ovvia e la sua mancanza vi costringerà all’acquisto di un accessorio separato (da aggiungere al prezzo finale!). Se poi usate spesso il telefonino connesso con il computer può farvi comodo anche la presenza del Bluetooth. Occhio pure alla quantità e al tipo di “porte”  di serie. Se oramai tutti i portatili hanno diverse prese usb 2 (ma l’ultimissima release di questo standard è l’usb 3, molto più veloce) pochi hanno di serie la porta ieee1394 (la cosiddetta firewire) che diventa indispensabile se avete bisogno di collegare una videocamera per acquisire filmati. Praticamente in via di abbandono la connessione e-sata, sostituita, come accennato, dall’usb 3. Attenzione alla presenza dello slot di espansione PCMCI utile per collegare svariati tipi di accessori, in molti prodotti di fascia economica questo non è presente, rendendo di fatto il vostro acquisto un sistema non espandibile. Per gli appassionati di cinema ci sono anche modelli dotati di lettore Blue-ray, evoluzione del DVD, capaci di contenere film in alta definizione e non è raro trovare apparecchi dotati di decoder digitale terrestre integrato.

Sulla capienza degli hard disk, come detto, è oramai inutile disquisire ma vale la pena ricordare che soprattutto per quei prodotti (come i già citati netbook) dove è fondamentale la durata della batteria, si stanno diffondendo i dischi SSD, cioè a stato solido. Questi non hanno organi meccanici in movimento, niente piattelli o motori ma solo celle al silicio (tipo le schedine di memoria per le macchine fotografiche o le comuni “chiavette” usb) e quindi rumorosità ridotta a zero con un consumo di corrente molto inferiore rispetto ai modelli meccanici anche se al costo di una minore capacità in termini di gbyte. Un cenno alla tecnologia dello schermo lcd che dovrebbe essere preferibilmente del tipo LED. Fino a poco tempo fa la luminosità del monitor era dovuta a uno o più tubi fluorescenti (del tutto simili alle comuni lampade al neon) posti dietro il pannello. Oggi le lampade sono sostituite da piccoli LED, più leggeri, più luminosi, più resistenti e meno esosi in termini di energia. Ci sono, infine, da fare valutazioni a mio avviso soggettive. Uno schermo più grande, ad esempio, è sicuramente più comodo da usare ma implica necessariamente dimensioni e peso maggiori e quindi riduce la portabilità dell’apparecchio e incide negativamente, così come una maggiore potenza di calcolo o una scheda grafica ultra performante, sulla durata della batteria. Peso e autonomia sono caratteristiche da considerare attentamente se usate spesso il computer in viaggio.

Uno sguardo, infine, alla dotazione software. Nella stragrande maggioranza dei casi l’unica licenza d’uso venduta insieme al pc è quella del sistema operativo. Il resto (come ad esempio la suite di produttività Office) è concesso solo per un periodo di prova, trascorso il quale bisogna acquistarlo separatamente, con un aggravio di costi davvero considerevole. In conclusione è bene, prima dell’acquisto, fare la media ponderate tra le caratteristiche disponibili sul mercato e le nostre esigenze, comprese quelle economiche.Ben vengano quindi i saldi ma, come al solito, con giudizio.

Rodolfo Funaro


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