Le tagesmutter
Negli ultimi quarant’anni le donne hanno intrapreso un percorso difficile verso la parità di genere: il processo non è ancora compiuto, però sono molte le donne ormai pienamente inserite nel mondo del lavoro che si barcamenano tra questa realtà e quella della maternità. Culturalmente questo aspetto continua a riguardare ancora più le donne che gli uomini e spesso risulta difficile conciliare la vita lavorativa con quella familiare. In particolare è sempre molto delicato il momento in cui, dopo la nascita del bambino, le donne cercano di reinserirsi nel mondo del lavoro. Un ruolo decisivo lo svolgono spesso i nonni che si prendono cura dei nuovi nati mentre le mamme sono a lavorare, ma altrettanto spesso alcune neo-famiglie non hanno questa fortuna e devono quindi ricorrere ad asili nido statali, che sono molto pochi, o privati, che sono molto cari. Negli ultimi anni però si sta diffondendo una realtà, mutuata dai paesi del Nord Europa, che sembra offrire una soluzione valida a questi problemi: sono le tagesmutter, le mamme di giorno, fenomeno conosciuto anche come asilo nido condominiale.
Il principio guida è molto semplice ci sono delle mamme che non possono o non vogliono lasciare i propri bambini per tornare a lavorare, quindi allestiscono nella propria casa uno spazio dedicato ad accogliere altri bimbi tra i tre e i trentasei mesi, offrendo questo servizio a tutti quei genitori che hanno bisogno di un nido. Le mamme che si vogliono lanciare in questa avventura devono seguire dei corsi che le preparino ad affrontare con le dovute competenze la cura e l’educazione dei più piccoli. Molto spesso sono le stesse Regioni che forniscono la formazione gratuita e finanziamenti per le piccole modifiche necessarie per rendere la propria abitazione a prova di bambino: servono uno spazio comune in cui si possa giocare e una stanza per la nanna, il tutto per una metratura che va dai 5 ai 9 metri quadrati a bambino, a seconda della legislazione regionale in materia. Per i genitori che si affidano a questo nuovo tipo di accoglienza per i bambini le convenienze sono molte: innanzi tutto è economicamente molto più competitivo di un asilo privato, i prezzi infatti si aggirano intorno ai trecento euro a fronte dei circa cinquecento richiesti da un nido privato.
Ma l’aspetto più importante è dato dalla dimensione familiare che offre: i bambini possono essere al massimo 5 o 6 (sempre a seconda delle norme regionali) quindi la tagesmutter è completamente a loro disposizione. Inoltre, di solito, la mamma in questione è conosciuta dai genitori perché parte della comunità di quartiere, magari è proprio la vicina di casa o la signora del palazzo di fronte. Infine l’asilo nido condominiale non ha orari fissi di apertura e chiusura, ma si stabiliscono insieme proprio al fine di andare incontro alle necessità di tutti. In Italia il Trentino è stato pioniere di questa novità, che ormai sta prendendo piede in tutta la penisola anche grazie ai numerosi aiuti che sono giunti dal mondo istituzionale. La speranza è che si diffonda in modo capillare raggiungendo ogni parte d’Italia: favorendo e facilitando la vita delle donne che vogliono diventare mamme senza rinunciare al proprio lavoro, ma anche dando la possibilità di trasformare il proprio essere madre in un’attività lavorativa economicamente soddisfacente e socialmente utile.
-
Stampo casa e la costruisco
martedì, 22 maggio 2012In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
Famiglia Italiana -
Cure e amore per malati terminali
lunedì, 21 maggio 2012Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Famiglia Italiana -
Fare il colloquio di lavoro
domenica, 20 maggio 2012Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
Famiglia Italiana -
A Napoli genitori maestri dei figli
sabato, 19 maggio 2012Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
Famiglia Italiana -
iMamma
venerdì, 18 maggio 2012Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
Famiglia Italiana

Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

