aggiornato il 07/03/2013

Famiglia italiana

A  A  A

Verdura: carciofi tipo romanesco. Prezzo più alto rilevato: 2,20 €/pz. a Udine (Negozio specializzato). Prezzo più basso rilevato: 0,30 €/pz. a Milano (Mercato)

La crisi non ferma lo sport

La crisi non ferma lo sport

Roma, 2 ottobre 2012

I latini dicevano “mens sana in corpore sano”. Un’assoluta verità che rende la qualità della vita migliore per tutti. Nonostante la crisi e i prezzi alle stelle per fare sport, l’equilibrio tra spirito e corpo deve essere la regola. Sicuramente per una famiglia lo sport non è considerato un bene essenziale, ma non è giusto rinunciarvi. Grazie a un progetto promosso dalla UISP, l’Unione Italiana Sport per Tutti, che ha mantenuto come valore il prezzo popolare di accesso alle attività, nessun membro della famiglia dovrà fare a meno della sua oretta di sport. Interrompere la pratica sportiva ha delle ripercussioni scientificamente riconosciute sulla salute e non aiuta la sfera sociale dell’individuo. È altissimo quindi il rischio che la crisi economica, ma ancor più quella sociale e politica dell’Europa intera, si ripercuota su un settore che negli anni ha creato dal nulla anche posti di lavoro.

Per adesso non c’è da preoccuparsi perché i dati della UISP confermano una crescita di iscrizioni nel mondo sportivo. Aumentano le donne con circa 30.000 iscritte in più, così come crescono i giovani al di sotto dei 30 anni che complessivamente sono il 52% dell’associazione. Di assoluto rilievo anche il dato degli over 60 che sono oltre 150.000. Crescono le attività in ambiente naturale, le attività di benessere generale come ad esempio ginnastica e nuoto, aumenta il ciclismo non solo come attività sportiva ma anche come utilizzo della bicicletta per la mobilità urbana e per stili di vita attivi. In questo periodo di recessione almeno lo sport resta un settore positivo. Non sarebbe una cattiva idea per i giovani investirci e tirare su un business.

Rosa Di Ponzio


Visita il sito Elisir di Salute
Manuale di autodifesa alimentare
Visita il sito di Netlearn