La Tv secondo Google
Storia della TV. All’inizio l’apparecchio televisivo era un pesante mobile di legno con una specie di oblò fatto di uno spesso vetro curvo, dietro il quale si muovevano immagini sgranate in bianco e nero. Poi queste immagini sono diventate sempre più definite finché un giorno, alla fine gli anni ‘70, il colore le ha rese più accattivanti e reali. Nel frattempo i canali disponibili si sono moltiplicati a dismisura, la risoluzione è salita a livelli impensabili e si affaccia la possibilità di vedere i programmi in 3d. Era riduttivo, però, pensare che la vera rivoluzione della tv fosse affidata solo al perfezionamento del mezzo tecnico senza coinvolgere il contenuto.
A metà tra TV e web. A dire il vero, già da anni si paventava l’idea di un’integrazione tra la tv e il web ma Google rompe definitivamente gli indugi e lancia la sua Google TV. Si tratta di una specie di ibrido tra un televisore e un tablet. Google TV altro non è, infatti, che un computer, travestito da televisore, sul quale è installato Android, il sistema operativo Open Source lanciato dalla stessa casa di Mountain View. Ne consegue che chi usa questo apparecchio smette di essere un semplice spettatore e diventa un utente in grado di interagire con i contenuti.
La novità più appariscente è l’adozione della oramai familiare “home page”, sullo stile degli smartphone, sulla quale si trovano, oltre che i canali televisivi, anche applicazioni, contenuti multimediali provenienti dalle più svariate fonti e soprattutto il browser internet. Il web diventa, in pratica, come un qualsiasi canale. E c’è da aggiungere che molti portali si stanno rifacendo il look proprio per adattarsi al nuovo mezzo. Come in ogni “home” che si rispetti è presente una barra di ricerca attraverso la quale potremo trovare qualsiasi cosa nella nostra tv o sul web, che si tratti di contenuti multimediali, di programmi televisivi, di pagine internet o di apps (applicazioni come si chiamano oggi).
Tutto ciò che è multimediale converge su questo apparecchio e nuovi canali in grado di offrire programmi o film on demand (a pagamento) sono già operativi, come ad esempio Netflix o Amazon Video On Demand. Non perderemo più neanche una puntata del nostro telefilm preferito. Google TV ha infatti una pagina speciale per ogni serial che permette di trovare velocemente e rivedere qualsiasi episodio. E mentre guardiamo la televisione possiamo magari fare compere on line oppure chattare con gli amici, acquistare un film per vederlo in un momento qualsiasi o giocare con i videogiochi. Dal prossimo anno, giurano a Mountain View, si potranno anche scaricare migliaia di apps dall’Android Market.
Il potere del telecomando, ma si suppone anche da una tastiera wireless, e soprattutto dal nostro smartphone o tablet che sia, dal quale si potranno anche scaricare direttamente foto e filmati. In pratica ogni iPhone o smartphone basato su Android può controllare e condividere contenuti con la Tv. Basta lotte per chi si accaparra il telecomando, anche se sarà bene mettersi d’accordo su cosa vedere… Se, inoltre, si sta guardano un sito, un video o un filmato sul proprio telefonino e lo si vuole mostrare a tutta la famiglia, è sufficiente premere un tasto e la Google TV mostrerà quello che appare sullo schermo del telefono I primi apparecchi per Google TV sono marchiati Sony e Samsung ma per chi vuole conservare il vecchio televisore è in arrivo un decoder prodotto da Logitech. Ovviamente sono ancora da definire i costi di alcuni servizi e altri se ne aggiungeranno non appena Google avrà messo a punto le sue strategie commerciali, ma sul suo sito già figurano marchi come CNN, TBS e HBO e applicazioni come Twitter, CNB e Napster. Il futuro della tv è appena cominciato ed è a portata di telecomando…pardon di smartphone!
8 novembre 2010
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