aggiornato il 22/05/2012

Famiglia italiana

A  A  A

Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

L'oro blu del terzo millennio

L'oro blu del terzo millennio

Siamo sempre abbastanza informati sulle tariffe telefoniche, dell’energia elettrica e del gas, ma sappiamo quanto ci costa l’acqua? Probabilmente no, è abbastanza basso da non suscitare il nostro interesse. Eppure il suo prezzo è in crescita costante. Anche se non ce ne accorgiamo il costo aumenta di piccole percentuali ogni anno. Questo è in breve il resoconto di una ricerca diffusa dall’Osservatorio Prezzi e Tariffe: nel 2008 il prezzo è lievitato del 5,4% rispetto all’anno precedente. In alcune città la percentuale è stata ancora più alta come a Grosseto e Lucca, che hanno registrato un aumento dell’8,8 e 8,9%.
Sul prezzo incidono lo stato delle infrastrutture e le perdite d’acqua lungo il tracciato degli acquedotti. Infatti, al nord i prezzi sono più contenuti, grazie alla manutenzione costante, mentre al sud gli interventi per chiudere continuamente le nuove falle bisogna aumentano il costo per i cittadini.
Secondo il rapporto Blue Book, realizzato dall’Anea (Associazione nazionale autorità e enti di ambito) che esamina i dati sul Servizio idrico integrato (Sii) in Italia, le tariffe crescono e la spesa media mensile di una famiglia di tre persone è intorno ai 22 euro. La spesa media per il sistema idrico integrato si attesta a 134 euro l’anno per un consumo di 100 metri cubici e di 201 euro per 150 metri cubici. Nel 2010 la tariffa reale media del 2010, ponderata per la popolazione residente è di 1,37 euro per metro cubo, ma per il 2020 è stimato possa arrivare a 1,63 euro.
Da non sottovalutare l’aumento dei consumi, stimato del 3% nei prossimi dieci anni con incrementi sensibili nelle isole (+7,2%) e nel Mezzogiorno (+4,3%). Attualmente, inoltre, le tariffe non possono, secondo tutti gli addetti ai lavori, coprire i costi di gestione e gli investimenti. Per rendere realmente efficiente la rete idrica nazionale servirebbero 2 miliardi di euro l’anno per 20 - 30 anni, mentre dagli anni ‘90 i soldi per il settore sono costantemente diminuiti.
Oltre ai numeri è da evidenziare che questo appuntamento cade in un momento delicato e di transizione per il settore idropotabile in Italia, viste le modifiche del quadro normativo imposte dal decreto Andrea Ronchi e la richiesta di referendum da parte di 1 milione e 400mila cittadini che chiedono un altro modello di governo dell’acqua in Italia che preveda un sistema interamente pubblico.
Attualmente il sistema di regolazione sta per essere smantellato, senza che sia stata creata un’authority nazionale. Emerge, così, la necessità di un intervento urgente da parte del governo e delle regioni per superare l’attuale fase di stallo, creata dall’obbligo di liberalizzazione del decreto Ronchi e dalla contestuale soppressione delle autorità d’ambito, enti che controllano e affidano il servizio. L’immobilismo su questo fronte arrecherebbe un grave pregiudizio al cittadino-utente, col rischio di bloccare gli investimenti nei prossimi anni per un ammontare stimato in 2,5 miliardi di euro. Secondo Anea la regolazione dei servizi gestiti in monopolio è essenziale per le funzioni della pubblica amministrazione a tutela dell’utente.

 

Per maggiori infromazioni:

Anea (Associazione nazionale autorità e enti di ambito)
http://www.associazioneanea.it/

Contratto mondiale sull’acqua
http://www.contrattoacqua.it/public/journal/


In attesa di concreti interventi alcuni consigli per diminuire i propri sprechi e dare un taglio alla propria bolletta e aiutare l’ambiente.

* Lavaggio denti. Lavarsi i denti tenendo il rubinetto aperto fa sprecare circa 40 litri d’acqua alla volta; l’associazione consiglia di utilizzare lo spazzolino inumidito col solo dentifricio e risciacquare soltanto alla fine.
* Barba. Per farsi la barba è sufficiente colmare il lavandino d’acqua, chiudendolo col tappo, e poi lasciarla scorrere terminata la rasatura;
* Frutta e verdura. Dopo aver lavato frutta e verdura non buttate l’acqua utilizzata; possiamo riutilizzarla per innaffiare le piante;
* Doccia. Il CODACONS consiglia di preferire la doccia al bagno: è sicuramente più veloce e fa risparmiare fino a 100 litri d’acqua alla volta;

Mauro Pompili


  • Stampo casa e la costruisco

    martedì, 22 maggio 2012

    In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
    Famiglia Italiana

  • Cure e amore per malati terminali

    lunedì, 21 maggio 2012

    Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
    Famiglia Italiana

  • Fare il colloquio di lavoro

    domenica, 20 maggio 2012

    Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
    Famiglia Italiana

  • A Napoli genitori maestri dei figli

    sabato, 19 maggio 2012

    Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
    Famiglia Italiana

  • iMamma

    venerdì, 18 maggio 2012

    Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
    Famiglia Italiana

Visita il sito Elisir di Salute
Manuale di autodifesa alimentare
Visita il sito di Netlearn