Job. Il contratto a progetto
Il contratto a progetto è noto anche come co.co.pro. Con la legge Biagi del 2003 ha sostituito il co.co.co. Il contratto a progetto si stipula per iscritto tra il lavoratore e il committente e deve necessariamente specificare le attività da svolgere nell’ambito di un preciso progetto o di un programma o fase di lavoro. Inoltre è necessario che indichi la durata, il corrispettivo ovvero la stipendio, i tempi e le modalità di pagamento e le misure di tutela della salute e della sicurezza durante lo svolgimento del lavoro. Se nel contratto non è stabilito diversamente, è possibile firmare più contratti a progetto (in tal senso Famiglia Italiana consiglia di leggere l’articolo negli approfondimenti Lavoratori a progetto. Occhio alla pensione del 14 dicembre scorso), a patto che non si svolgano attività concorrenti tra loro. Si parla di progetto di lavoro quando l’attività lavorativa deve portare a uno specifico risultato. Si parla di fase o programma di lavoro quando l’attività lavorativa non porta a uno specifico risultato, ma si inserisce in un più ampio quadro di lavoro dell’azienda. Ci sono alcuni lavori che non possono essere ricompresi in un contratto a progetto. Sono le pulizie, la consegna di giornali, elenchi telefonici e altri materiali a stampa, le attività di accudimento e cura di bambini e anziani, le attività di commesso, cameriere, barista, estetista, parrucchiere, muratore, segreteria, custode, portiere, facchino, autista, istruttore di autoscuola, manutentore, operaio nel settore agricolo.
Il co.co.pro. prevede delle coperture in caso di gravidanza, malattia e infortunio sul lavoro. In caso di gravidanza l’indennità di maternità spetta per i 2 mesi prima del parto e per i 3 mesi successivi alla nascita del figlio. Si badi bene che l’indennità di gravidanza viene riconosciuta solo se nell’ultimo anno, antecedente ai due mesi prima del parto, si è lavorato per almeno 3 mesi. In caso di malattia l’indennità spetta per ogni giorno di ricovero ospedaliero presso strutture pubbliche o private che siano accreditate dal Servizio Sanitario Nazionale. Si badi bene che viene riconosciuta fino a un massimo di 180 giorni nell’anno solare. Gli infortuni sul lavoro vengono coperti da assicurazione INAIL obbligatoria che per 1/3 deve essere sostenuta dal lavoratore e per 2/3 dal datore di lavoro.
Mariele Scifo-
Stampo casa e la costruisco
martedì, 22 maggio 2012In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
Famiglia Italiana -
Cure e amore per malati terminali
lunedì, 21 maggio 2012Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Famiglia Italiana -
Fare il colloquio di lavoro
domenica, 20 maggio 2012Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
Famiglia Italiana -
A Napoli genitori maestri dei figli
sabato, 19 maggio 2012Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
Famiglia Italiana -
iMamma
venerdì, 18 maggio 2012Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
Famiglia Italiana

Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

