aggiornato il 07/03/2013

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Ingredienti nocivi nei cosmetici

Ingredienti nocivi nei cosmetici


 

 

Roma, 28 settembre 2012

Leggere l’etichetta dovrebbe essere prassi comune nell’acquisto dei prodotti che quotidianamente finiscono sulle nostre tavole. Molte volte è così, ma prestiamo ancora poca attenzione agli ingredienti contenuti nei prodotti che usiamo per la cura del corpo che a contatto con la pelle possono causare reazioni inaspettate. Eppure ogni giorno ci laviamo, ci idratiamo e ci trucchiamo, ma di etichette quasi nessuno ne legge. Dal 1997 in Europa è diventata obbligatoria la presenza dell’etichetta ad indicare gli ingredienti contenuti nei cosmetici e nei detergenti. Si chiama INCI, International Nomenclature of Cosmetics Ingredients, e dal 2003 esiste anche una lista degli ingredienti che possono essere usati e di quelli banditi. Ma senza un po’ di informazione, la lista degli ingredienti rimane come un elenco incomprensibile di nomenclature mai sentite e di acronimi che non spiegano nulla. Sul retro di ogni prodotto cosmetico dovrebbe essere presente l’etichetta con gli ingredienti. Sono scritti in ordine decrescente, da quello che ha una percentuale maggiore a quello che è presente in misura minore nel prodotto specifico.

La nomenclatura è in inglese per gli elementi sintetizzati chimicamente, mentre le sostanze vegetali conservano il loro nome botanico in latino. Le sostanze utilizzate nei cosmetici, nonostante siano approvate dall’Unione Europea, rimangono comunque sospette per le ripercussioni che possono avere sull’organismo: dalle dermatiti fino ai tumori perchè quello che ci si spalma addosso non rimane a livello epidermico, ma viene assorbito dalla pelle. Una ricerca formulata qualche tempo fa in Inghilterra ha calcolato che ogni giorno una donna assorbe attraverso detergenti, make up e profumi ben 515 agenti chimici. Il dubbio che siano tutti innocui e ipoallergenici potrebbe essere fondato. Cosa evitare allora? I campanelli di allarme si riassumono in almeno una ventina di componenti chimici, particolarmente aggressivi, allergenici o potenzialmente cancerogeni e tuttavia usatissimi nelle preparazioni cosmetiche. Seguirà la settimana prossima un piccolo vademecum per i consumatori che vogliano conoscere più da vicino le sostanze con cui si viene a contatto ogni giorno.

Anna Rita Leone


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