aggiornato il 22/05/2012

Famiglia italiana

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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

Il tempo dell'impresa

Il tempo dell'impresa

PER LA NASCITA DELL’IMPRESA

Tutti gli interventi  antiburocrazia fino ad oggi adottati hanno perseguito l’obiettivo di facilitare l’iniziativa privata, velocizzando le procedure per l’avvio di una attività d’Impresa (individuale o societaria), riducendo al minimo gli adempimenti  e soprattutto concentrando gli stessi in un unico atto " La Comunicazione Unica". Dal 1° aprile 2010 la "Comunicazione Unica"(detta ComUnica)  è obbligatoria per tutte le imprese e per tutti gli adempimenti necessari all’avvio dell’impresa e per le successive modifiche e cessazioni. Non è più possibile quindi l’uso di modalità diverse dalla comunicazione unica o di altri canali. 


COS’È LA "COMUNICA"
La ComUnica è una procedura che consente di eseguire contemporaneamente e con un’unica modalità di presentazione, per il tramite del Registro imprese, tutti i principali adempimenti amministrativi necessari all’avvio dell’impresa ai fini della pubblicità legale nel Registro imprese, dell’iscrizione all’Albo imprese artigiane, ma anche ai fini fiscali (IVA), previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL). Agli stessi fini la procedura si applica anche alle successive domande, denunce e dichiarazioni di modifica e di cessazione.

PERCHÉ LA COMUNICA
Per evitare all’impresa:
• di rivolgersi ad una pluralità di amministrazioni o di recarsi fisicamente presso di loro;
• di attivare procedimenti e formalità spesso molto diversi fra loro.
CHI SONO I SOGGETTI INTERESSATI?
Imprese individuali e società
QUALI SONO LE AMMINISTRAZIONI DESTINATARIE?
Registro imprese, Albo imprese Artigiane, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Ministero del Lavoro
A CHI SI PRESENTA LA COMUNICA?
Al solo Registro delle imprese il quale provvede immediatamente a darne comunicazione alle Amministrazioni interessate, smistando loro le domande/dichiarazioni di competenza.
COME SI PRESENTA LA COMUNICA?
Per via telematica o agli sportelli (del Registro imprese) su supporto informatico.
COMPOSIZIONE DELLA PRATICA COMUNICA
Per ogni adempimento si rende necessaria la compilazione di due o più modelli a seconda delle Amministrazioni interessate. La Comunicazione Unica è sempre composta:
• da un modello ComUnica 
• da uno o più modelli compilati per eseguire i necessari adempimenti verso le Amministrazioni destinatarie
COME SI FIRMA LA COMUNICA?
Tutti i file distinta e, se occorre, gli ulteriori file allegati, devono essere firmati digitalmente dal o dai soggetti legittimati dalla legge a tale sottoscrizione.
LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)
La presentazione di una Comunicazione Unica presuppone che l’impresa abbia obbligatoriamente un proprio indirizzo di posta elettronica certificata.
Presso tale indirizzo l’impresa riceverà tutti gli atti, i documenti e le comunicazioni provenienti dalle Amministrazioni interessate relativi alle pratiche Comunica presentate.

PRINCIPALI IMPATTI DELLA COMUNICAZIONE UNICA SUL REGISTRO IMPRESE
Attraverso la Comunicazione Unica l’impresa potrà  assolvere i seguenti adempimenti:
• la dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA, ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. 633/1972;
 
• la domanda d’iscrizione di nuove imprese, modifica, cessazione nel Registro delle Imprese e nel R.E.A., con esclusione dell’adempimento del deposito del bilancio;
 
• la domanda d’iscrizione, variazione, cessazione dell’impresa ai fini INAIL;
 
• la domanda d’iscrizione, variazione, cessazione al Registro delle Imprese con effetto per l’INPS relativamente alle imprese artigiane ed esercenti attività commerciali, ai sensi dell’art. 44 comma 8 del D.L. 269/2003;
 
• la domanda di iscrizione e cessazione di impresa con dipendenti ai fini INPS;
 
• la variazione dei dati d’impresa con dipendenti ai fini INPS in relazione a;
o attività esercitata;
o cessazione attività;
o modifica denominazione impresa individuale;
o modifica ragione sociale;
o riattivazione attività;
o sospensione attività;
o modifica della sede legale;
o modifica della sede operativa.
 
• la domanda d’iscrizione, variazione e cessazione di impresa agricola ai fini INPS;
 
• la domanda d’iscrizione, variazione e cessazione di impresa artigiana nell’Albo delle Imprese Artigiane.


PER INVIARE UNA COMUNICAZIONE UNICA OCCORRE DOTARSI  DI:
• un dispositivo di firma digitale (smart-card, CNS, BK) e di un lettore di smart card
• un applicativo di firma digitale (es. Dike)
• una PEC (la posta elettronica certificata)
• una connessione ad Internet e delle credenziali di accesso al sito Registro imprese per l’invio telematico
• software specifici


SOFTWARE
I software da scaricare per gestire una pratica ComUnica sono tutti disponibili gratuitamente anche sul sito www.registroimprese.it


ULTERIORI  APPROFONDIMENTI  SU  "ComUnica"
Dal 1 aprile 2010 è possibile espletare tutti gli adempimenti per aprire un’impresa con una
singola comunicazione al Registro delle Imprese. Questa comunicazione contiene
tutte le informazioni fiscali, previdenziali e assicurative che fino ad oggi dovevano
essere inviate ad enti diversi con differenti modalità.
La nuova procedura è esclusivamente telematica e prevede l’utilizzo del software
ComUnica.
ComUnica compone la pratica firmata digitalmente e la invia al Registro delle
Imprese, che a sua volta smista le varie pratiche agli enti di competenza.
La guida scaricabile dai siti indicati in precedenza accompagna l’utente nella configurazione e nell’utilizzo del software per tutte le operazioni connesse all’apertura di un’impresa, alla modifica dei suoi dati e alla sua chiusura.
"ComUnica" è stata istituita con la Legge 40/2007 e consente alle imprese la presentazione in formato digitale per via telematica delle domande di iscrizione, variazione e cessazione al Registro Imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate (art. 9 del D.L. 07/2007 conv. la Legge 40/2007).La Comunicazione Unica, già in vigore dal 1 ottobre 2009, è diventata obbligatoria dal 1 Aprile 2010.


1. Che cosa rappresenta la Comunicazione Unica d’Impresa
Fino ad oggi, le imprese o i loro intermediari evadevano gli obblighi riguardanti
l’Agenzia delle Entrate, l’INAIL, l’INPS e le Camere di Commercio con procedure
diverse per ogni ente.
A seconda della natura dell’impresa (individuale o società) si utilizzavano moduli
cartacei, sistemi telematici, trasmissioni via fax e presentazioni allo sportello per:
■ richiedere il codice fiscale e la partita IVA;
■ aprire la posizione assicurativa presso l’INAIL;
■ chiedere l’iscrizione all’INPS dei dipendenti o dei lavoratori autonomi;
■ chiedere l’iscrizione al Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.
Oggi i quattro enti si sono coordinati per mettere in moto processi di semplificazione
amministrativa sfruttando i benefici offerti dalla telematica nel rapporto tra
imprese e pubblica amministrazione e tutti gli adempimenti possono essere assolti
rivolgendosi ad un solo canale telematico: il Registro delle Imprese. Il Registro
delle Imprese sarà infatti lo “sportello unico” a cui inviare la Comunicazione Unica,
una singola pratica digitale contenente le informazioni per tutti gli enti.1
Con la Comunicazione Unica le imprese avranno una gestione degli adempimenti
più facile e tempi di attesa degli esiti delle pratiche più brevi.
■ Per ogni informazione, InfoCamere offre un servizio di assistenza telefonica al
numero 199 502 010.


2. Come funziona la Comunicazione Unica
La Comunicazione Unica d’Impresa è una collezione di file strutturata in:
■ un documento contenente i dati sul richiedente, l’oggetto della comunicazione
ed il riepilogo delle richieste ai diversi enti;
■ i moduli per il Registro delle Imprese;
■ i moduli per l’Agenzia delle Entrate;
■ i moduli INPS;
■ i moduli INAIL.
La nuova procedura telematica prevede l’utilizzo di un software gratuito, denominato
“ComUnica Impresa” (o solo ComUnica) che guida l’utente nella compilazione
della Comunicazione Unica per la nascita d’Impresa (e per le successive
variazioni e cancellazione).
Questa comunicazione è valida ai fini fiscali, previdenziali ed assicurativi. La Comunicazione
Unica deve essere inoltrata, utilizzando la firma digitale, all’Ufficio del
Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio di competenza, che provvederà
ad inoltrarla a sua volta agli altri Enti (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL).
Una volta inviata la pratica, il Registro delle Imprese:
■ spedisce automaticamente all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC)
d’impresa la ricevuta di protocollo e la ricevuta della Comunicazione Unica,
valida per l’avvio dell’impresa;
■ provvede allo smistamento, verso tutti gli enti coinvolti, della comunicazione stessa.
Entro 5 giorni la Camera di Commercio di competenza comunica l’iscrizione
all’indirizzo PEC d’impresa (e al mittente della pratica come consueto) ed entro
7 giorni i singoli enti comunicano gli esiti di competenza sia all’impresa che al
Registro delle Imprese.


3. Firma digitale e Telemaco: due servizi da avere prima di iniziare
Prima di iniziare la procedura informatica l’utente deve munirsi di due cose:
■ la firma digitale, per firmare la pratica di Comunicazione Unica con lo stesso
valore legale della firma autografa;
■ le credenziali per Telemaco, per spedire la propria pratica al Registro delle Imprese.
DA SAPERE
Per ottenere la firma digitale è necessario recarsi alla propria Camera di Commercio
(o altro ente accreditato presso il CNIPA).
Per le credenziali Telemaco si può fare richiesta:
■ tramite convenzione per Ordini Professionali o Associazioni di Categoria

■ tramite registrazione diretta sul sito del Registro Imprese e costituzione on-line di
un fondo da alimentare con carta di credito o altri sistemi bancari, da utilizzare per il versamento di diritti e imposte


4. Come scaricare i software
Per evadere le pratiche relative alle imprese individuali è previsto un procedimento
di compilazione semplificata per cui è sufficiente il solo software ComUnica.
Per le altre forma di impresa sono necessari anche gli applicativi per la compilazione
delle pratiche per il Registro delle Imprese e per l’Agenzia delle Entrate.
I file generati da questi software vengono importati in ComUnica e inviati come
un’unica pratica.
Cos’è la Posta Elettronica Certificata (PEC)
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è una e-mail con valore legale pari a quello della raccomandata A/R. Può essere rilasciata da un gestore di PEC iscritto nell’elenco
del CNIPA.
Un messaggio di Posta Elettronica Certificata vede coinvolti un mittente, uno o più
destinatari ed i loro gestori di PEC. Il servizio fornisce al mittente un’unica ricevuta
di accettazione del messaggio ed una ricevuta di consegna per ogni casella di PEC
destinataria; anche al destinatario viene fornita una attestazione della corretta
trasmissione, detta “busta di trasporto”. Tutte queste certificazioni, firmate elettronicamente
dai gestori, danno valore legale al messaggio garantendo l’integrità
della trasmissione, l’autenticità della casella mittente, la certificazione del
contenuto della trasmissione, data e ora esatta di invio e di consegna.
Inoltre, nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, il gestore è in grado di
produrre una certificazione dell’avvenuto invio o consegna perché tiene traccia
informatica (per 30 mesi) di tutti gli invii e le consegne effettuati.


DA SAPERE
■ Le Camere di Commercio rendono disponibile alle imprese individuali, per cui
non sussiste l’obbligo previsto dall’articolo 16 del Decreto185/2008, nel caso non
dispongano di un domicilio elettronico PEC, una casella certificata (del gestore
Infocert) ai fini della ricezione delle ricevute previste dal procedimento.
■ La casella PEC (solo per le imprese individuali) può essere richiesta tramite
l’applicativo ComUnica, durante la fase di compilazione delle pratiche, come
spiegato nella sezione Aprire un’impresa.
■ L’avvenuta creazione della casella e il nome, saranno notificate via e-mail alla
casella indicata nel modello di Comunicazione Unica.
■ L’indicazione del domicilio PEC nel modulo di comunicazione unica non costituisce
richiesta d’iscrizione del dato al registro delle imprese. A tal fine è necessario
utilizzare gli opportuni campi della modulistica del registro delle imprese.

Cos’è la Firma Digitale
La firma digitale ha lo stesso valore legale della firma autografa, poiché è il risultato
di una procedura informatica che consente di attestarne:
■ l’autenticità: la sicurezza dell’identità di chi firma;
■ la paternità: l’impossibilità che il firmatario disconosca il documento sottoscritto;
■ l’integrità: la certezza che il documento non sia stato modificato dopo essere
stato firmato digitalmente.
Può essere rilasciata da un Ente Certificatore Accreditato, che garantisce l’autenticità
della firma, conserva i codici generati dalla sottoscrizione dei documenti e
garantisce la verifica della validità della firma, seguendo gli standard di legge.
La firma digitale si può apporre su qualunque documento informatico: bilanci e
atti societari, fatture, notifiche, moduli per l’iscrizione a pubblici registri, comunicazioni
alla pubblica amministrazione.
Le pratiche da inviare agli enti ed il modello di Comunicazione Unica devono
essere firmati digitalmente.


DA SAPERE
Le Camere di Commercio mettono a disposizione le informazioni e gli strumenti necessari per la gestione della firma digitale dei documenti.
Per firmare digitalmente un documento si deve disporre di:


1. un dispositivo di firma digitale (Smart Card con certificato di firma a norma: CNS,
CRS, CIE);


2. lettore di Smart Card;


3. un applicativo di firma digitale a norma (le Camere rendono disponibile il software
gratuito “Dike”)1.
Per semplificare la procedura di firma digitale le Camere di Commercio distribuiscono
il nuovo dispositivo Business Key, una chiavetta USB che integra Smart Card con CNS,
lettore e applicativo di firma, senza necessità di installare hardware e software.
Si ricorda che sono accettate le firme digitali apposte con certificati di tutti i
Certificatori Accreditati, la cui lista è disponibile presso il CNIPA.


È possibile usare qualsiasi software di firma che rispetti le caratteristiche tecniche previste dalla
norma e dalle regole di interoperabilità tra i Certificatori.

MODELLO PROCURA
Per l’invio della ComUnica è possibile utilizzare il modello di Procura in base alla circolare 3616/c 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico (scaricabile dal Sito).

IL REGISTRO DELLE IMPRESE, L’ALBO IMPRESE ARTIGIANE, L’INAIL, L’INPS E L’AGENZIA DELLE ENTRATE
• mantengono ognuno le proprie competenze
• gestiscono ognuno le proprie informazioni
• gestiscono l’iter istruttorio delle proprie domande/denunce contenute in Comunica
• comunicano autonomamente con l’impresa informandola sull’iter del procedimento e sul relativo esito
IL PATTO DEL REGISTRO IMPRESE CON L’UTENZA
La nuova procedura mette in primo piano il Registro imprese quale Sportello Unico della Comunicazione Unica. Il Registro imprese, però, si limita semplicemente a ricevere la Comunicazione Unica ed a smistare automaticamente gli adempimenti contenuti nella comunicazione alle Amministrazioni interessate.

Per evitare malintesi e perdite di tempo occorre:
• sapere che il Registro delle imprese non dà informazioni sui procedimenti di competenza delle altre Amministrazioni, non dà informazioni sullo stato di avanzamento delle domande e delle dichiarazioni destinate alle altre Amministrazioni, non deve quindi essere confuso con l’INPS, l’INAIL, l’Agenzia delle Entrate e l’Albo imprese Artigiane;
• fare un patto tra utenza e Registro imprese, in base al quale l’utenza può rivolgere al Registro delle imprese esclusivamente le domande relative ai procedimenti e alle materie di propria competenza e - per quanto riguarda la ComUnica - soltanto domande e richieste di informazioni di carattere generale sulla nuova procedura.

GUIDE  E CORSI  PER  LA COMUNICAZIONE UNICA
Dai siti delle varie camere di Commercio competenti  e  RegistroImprese è possibile scaricare le guide per la compilazione ed invio di "ComUnica". E’ presente anche la "Comunicazione Unica a fumetti"(una pubblicazione a puntate realizzata dal Registro imprese della Camera di commercio di Torino).

OPERAZIONI NECESSARIE PER APRIRE UNA DITTA INDIVIDUALE O UNA SOCIETA’


1. GUIDA ALL’USO PER LE DITTE INDIVIDUALI
In questa sezione della guida sono indicate tutte le operazioni necessarie per aprire
un’impresa nella forma di ditta individuale.
Il titolare, o suo delegato, in possesso di tutti gli strumenti indicati nella sezione
“Prima di iniziare”, seguendo le indicazioni può aprire la propria impresa in totale
autonomia.
La procedura di apertura di un’impresa è suddivisa in 3 passi:


• 1 – Compilare la pratica di Comunicazione Unica inserendo i dati per la richiesta
         di attribuzione della partita IVA, per l’iscrizione al Registro delle Imprese ed eventualmente
         per INPS e INAIL;
• 2 – Preparare la pratica ComUnica per l’invio;
• 3 – Inviare la pratica.

• 2. GUIDA ALL’USO PER LE SOCIETÀ
In questa sezione della guida sono indicate tutte le operazioni necessarie per aprire
un’impresa. Per l’esempio è stato scelto di aprire un’impresa nella forma di società
in accomandita semplice (S.A.S.).
Uno dei soci, o un delegato, in possesso di tutti gli strumenti indicati nella sezione
“Prima di iniziare”, seguendo le indicazioni può aprire la propria impresa in totale
autonomia.
La procedura di apertura di un’impresa è suddivisa in 5 passi:
• 1 – Compilare la richiesta di attribuzione della partita IVA;
• 2 – Compilare la pratica per il Registro delle Imprese;
• 3 – Completare la pratica di Comunicazione Unica (inserendo eventualmente i
         moduli INPS ed INAIL);
• 4 – Preparare la pratica ComUnica per l’invio;
• 5 – Inviare la pratica.
GUIDA AGLI  ADEMPIMENTI
Aprire un’impresa comporta 4 semplici passi:
a) richiedere l’attribuzione del Codice Fiscale/ Partita IVA all’Agenzia delle Entrate;
b) iscrivere l’impresa nel Registro delle Imprese e nel R.E.A.;
c) assolvere gli adempimenti INPS ai fini previdenziali;
d) assolvere gli adempimenti INAIL ai fini assicurativi.

L’apertura di un’impresa può comportare tre alternative:
1. L’impresa viene costituita e comincia immediatamente la propria attività economica.
2. L’impresa viene costituita ed inizia l’attività solo in un secondo momento.
Un esempio di questo secondo caso è la costituzione di un’attività alberghiera
che, prima di partire, necessita della costruzione/ristrutturazione dell’immobile, del
rilascio dell’autorizzazione amministrativa, eccetera.
3. Un’impresa già iscritta nel Registro delle Imprese inizia la propria attività economica.
È il caso dell’albergo descritto sopra che, una volta ricevute le autorizzazioni e
completati i lavori di ristrutturazione, avvia la propria attività.
Nel secondo e terzo caso la comunicazione dell’inizio attività avviene in un
momento successivo a quello della costituzione.

Vediamo, per ogni alternativa, gli adempimenti e i passi necessari per espletarla.

1. Iscrizione di un’impresa o di una società che avvia immediatamente la
propria attività economica
In questo caso è necessario compilare:
■ (obbligatorio) i moduli dell’Agenzia delle Entrate per la denuncia di inizio attività
ai fini IVA;
■ (obbligatorio) i moduli per l’iscrizione al Registro delle Imprese tramite FedraPlus
o programmi compatibili;
■ (se l’impresa è soggetta ad iscrizione INPS) la modulistica informatica di competenza
INPS - artigiani e commercianti - tramite FedraPlus o programmi compatibili
secondo le ultime specifiche della modulistica RI;
■ (se è necessaria l’apertura di posizione assicurativa INAIL) la modulistica informatica
di competenza INAIL con l’applicativo ComUnica.
 UN’IMPRESA
Cosa si deve sapere
SUGGERIMENTO: nell’applicativo
ComUnica si deve indicare
l’adempimento “ Costituzione
nuova impresa con immediato
inizio attività economica”.

2. Costituzione di un’impresa o di una società senza avvio immediato di
attività economica
In questo caso è necessario compilare:
■ (obbligatorio) i moduli dell’Agenzia delle Entrate per la denuncia di inizio attività
ai fini IVA;
■ (obbligatorio) i moduli del Registro delle Imprese tramite FedraPlus o programmi
compatibili.

3. Inizio attività per un’impresa o società già iscritta al Registro delle Imprese
In questo caso è necessario compilare:
■ (obbligatorio) i moduli del Registro delle Imprese (tramite FedraPlus o programmi
compatibili);
■ (se l’impresa esercita attività commerciale o artigiana) la modulistica informatica
di competenza INPS - artigiani e commercianti - (tramite FedraPlus o programmi
compatibili);
■ (se è contestuale l’assunzione di dipendenti) la modulistica informatica di competenza
INPS - “gestione dipendenti” con l’applicativo ComUnica;
■ (se è necessaria l’apertura di posizione assicurativa INAIL) la modulistica informatica
di competenza INAIL con l’applicativo ComUnica.
Nel caso di ditta individuale è possibile usare solo l’applicativo ComUnica per compilare
i dati del Registro Imprese, dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS e dell’INAIL.
PER GLI ESPERTI
La dichiarazione di inizio attività e attribuzione del Codice Fiscale/Partita IVA
dell’Agenzia delle Entrate deve essere fatta compilando digitalmente i modelli:
■ AA7 - per soggetti diversi dalle persone fisiche
■ AA9 - per imprese individuali
tramite il software fornito dall’Agenzia delle Entrate.
ComUnica permette di effettuare le:
■ comunicazioni previdenziali per Artigiani e Commercianti. La procedura ComUnica
deve essere utilizzata dalle imprese esercenti attività commerciali per tutti gli
adempimenti previsti. Sono previste anche le integrazioni per l’eventuale iscrizione
dei soci e coadiutori familiari.
■ comunicazioni per le aziende con dipendenti che sono oggi effettuate tramite
il modello cartaceo DM 68, ovvero il documento con cui si apre una posizione
contributiva ai fini previdenziali e assistenziali per le aziende con dipendenti.
■ comunicazioni per le aziende agricole che sono oggi effettuate tramite il modello
cartaceo o telematico DA (Denuncia di assunzione). In seguito sarà possibile
effettuare anche le comunicazioni per i coltivatori diretti (CD1).

ASSISTENZA ALLE IMPRESE  E  SOSTEGNO ALLE START- UP
Molti Enti Camerali, come ad esempio la CCIAA Roma e Bic Lazio hanno attivato nuovi sportelli per fare impresa.Sostenere e promuovere la cultura d’impresa con l’apertura al pubblico di tre nuovi sportelli in provincia di Roma dedicati all’avviamento di nuove attività imprenditoriali e allo sviluppo di quelle esistenti. E’ questo lo scopo del progetto realizzato dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BIC Lazio, che insieme hanno dato vita a “Nuove energie per nuove imprese”, progetto rivolto a giovani, donne e immigrati intenzionati ad avviare o a far crescere la propria attività imprenditoriale nella provincia di Roma. I tre nuovi sportelli sono aperti presso i Comuni di Ponzano Romano (dal 14 giugno scorso), di Formello (dal 15 giugno) e di Castel Madama (dal 17 giugno). Tra i servizi offerti quello di orientamento imprenditoriale, quello di assistenza nella redazione del business plan, la realizzazione di seminari informativi, percorsi di formazione, servizi di tutoraggio e di assistenza personalizzata.Per maggiori informazioni contattare il numero verde di BIC Lazio 800280320.

Sportelli per avvio d’impresa
Sempre nel Lazio (ma anche in altre Regioni) sono aperti al pubblico due Sportelli dedicati allo start up d’impresa, risultato della collaborazione tra la Camera e la BIC Lazio SpA. A tali strutture potranno rivolgersi giovani, donne ed immigrati aspiranti imprenditori per acquisire informazioni su come sviluppare l’idea d’impresa in un progetto reale.
Obiettivi
• Stimolare e valorizzare la progettazione di nuove esperienze imprenditoriali, in particolare delle donne, dei giovani e degli immigrati
• Fornire strumenti di informazione/formazione che consentano agli aspiranti imprenditori di acquisire gli strumenti più idonei ad apprendere la cultura d’impresa
Servizi Offerti
Centro informazioni e orientamento
Due sportelli, attivati presso le sedi camerali, forniranno un servizio di prima accoglienza, documentazione ed orientamento in favore di donne, immigrati e giovani aspiranti imprenditori in merito a:
• fonti normative ed informative inerenti all’attività imprenditoriale
• finanziamenti agevolati regionali, nazionali e comunitari per la creazione di impresa
• adempimenti amministrativi previsti per il rilascio di licenze, autorizzazioni nonchè per l’iscrizione in albi, ruoli e registri abilitativi, propedeutici all’avvio di impresa
Tali servizi saranno erogati presso le sedi e secondo le modalità di seguito riportate:
• Via Capitan Bavastro 116, stanza 208, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.45 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle 15.00
Assistenza
Uno sportello, presso la sede della società BIC Lazio in Via Casilina 3/T, svolgerà attività di supporto alla redazione del progetto d’impresa e del business plan, di verifica della fattibilità economico-finanziaria, e un servizio di tutoraggio gratuito per le imprese in start up secondo le seguenti modalità:
• Dal lunedì al venerdi, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, previo appuntamento da concordare telefonando al numero 06.803680
 
 
Sportelli per avvio d’impresa
Indirizzo e-mail: startup@rm.camcom.it
Indirizzo: Via Capitan Bavastro 116 (stanza 208); Via Casilina 3/T
Telefono: Via Capitan Bavastro 116: 06.52082835; Via Casilina 3/T: 06.803680
Fax: Via Capitan Bavastro 116: 06.52082875

 

 

 

 

 

 

Roberto Sgambati


  • Stampo casa e la costruisco

    martedì, 22 maggio 2012

    In Danimarca due architetti hanno costruito la prima casa ecologica fai da te. Una villetta di 125 metri con solo 820 fogli di legno sagomati da una fresatrice a forma di stampante.
    Famiglia Italiana

  • Cure e amore per malati terminali

    lunedì, 21 maggio 2012

    Da marzo 2010, precisamente con la legge 38, l'Italia tutela e garantisce di fatto l'accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore.
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  • Fare il colloquio di lavoro

    domenica, 20 maggio 2012

    Dopo essersi candidati a un'offerta di lavoro, è possibile essere contattati per un colloquio di lavoro. E' un momento importante cui arrivare preparati, ma da affrontare con serenità senza lasciarsi prendere dal panico.
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  • A Napoli genitori maestri dei figli

    sabato, 19 maggio 2012

    Scuole pubbliche incapaci di far fronte all'educazione degli alunni e alle attività extrascolastiche. Da Napoli parte il riscatto dei genitori che si fanno insegnanti di filosofia e robotica.
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  • iMamma

    venerdì, 18 maggio 2012

    Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
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