Dieta mediterranea patrimonio Unesco
In occasione dell’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO, nell’ambito del comitato di valutazione a Nairobi in Kenia, è stata organizzata una maxispaghettata in Capidoglio con i prodotti degli agricoltori italiani che hanno permesso di raggiungere l’importante traguardo. La struttura ospite dell’iniziativa, nel centro del Comune di Roma, si trova nell’area urbana più estesa al mondo sotto la tutela dell’importante organismo internazionale. All’evento hanno presenziato i rappresentanti delle istituzioni, della politica, delle forze economiche e sociali e consumatori di tutte le nazionalità che hanno decretato nel mondo il successo di un tipo di alimentazione e di uno stile di vita che è diventato il simbolo della salute e del benessere. Presentato anche uno studio sui risultati conquistati dalla dieta mediterranea made in Italy in termini produttivi, nelle esportazioni e dal punto di vista della salute.
Crescita del made in italy. Dopo la crisi dell’ultimo biennio i prodotti di matrice italiana tornano a crescere ma sullo sfondo resta lo spettro ristrutturazioni. Secondo le stime, nei primi 8 mesi del 2010 si è registrato un recupero del fatturato del ’made in italy’, cresciuto del 7%. Sono aumentate anche le esportazioni e le vendite su quasi tutti i principali mercati. Numerose le aziende del made in Italy che negli ultimi anni si sono dedicate alla riscoperta del loro patrimonio culturale. Prodotti originali, disegni, foto d’epoca, brevetti, ma anche manifesti e documenti audiovisivi: una memoria storica che sempre più spesso confluisce in collezioni e archivi d’impresa. Dal museo della birra Peroni a quello della Piaggio, si tratta di un fenomeno basato sulla convinzione che il rilancio del proprio brand passi anche per lo studio e la conoscenza del passato. Museimpresa, l’associazione “di settore” promossa da Assolombarda e Confindustria, nel 2001 contava appena 15 fondatori. Oggi gli associati sono una cinquantina, dal comparto alimentare alle banche, dall’abbigliamento agli autoveicoli. E può perfino accadere che nei distretti industriali siano le istituzioni stesse a farsi promotrici di progetti per mettere in rete un patrimonio che rappresenta la storia di un intero territorio, come sta facendo a Biella l’Amministrazione provinciale nei confronti del settore tessile. Una crescita resa possibile soprattutto dai vantaggi che il web e le nuove tecnologie sono in grado di apportare.
16 novembre 2010
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venerdì, 18 maggio 2012Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
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Macchina costosa? Si può risparmiare
giovedì, 17 maggio 2012Car sharing per spostarsi in città con una vettura pubblica. Si risparmia sui costi di gestione dell'automobile e si riduce traffico e inquinamento atmosferico.
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mercoledì, 16 maggio 2012Il Ministero dell'Istruzione ha stabilito l'attivazione dei Tirocini Formativi Attivi e di un concorso con cadenza biennale per l'assegnazione delle cattedre. I Tirocini avranno inizio a fine anno e la preselezione si svolgerà entro giugno 2012.
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martedì, 15 maggio 2012Continua il viaggio all'interno della piramide alimentare italiana, alla ricerca dell'equilibrio tra alimentazione e attività fisica. Oggi parliamo dei vari livelli della piramide anche per orientarci in autonomia verso una sana alimentazione.
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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

