Combattiamo l'inquinamento
Inchieste allarme portano a decretare l’Italia tra le nazioni col più alto tasso d’inquinamento cittadino. Sarebbero ben 17 le città italiane che ogni anno sono annoverate tra le più inquinate d’Europa, con una qualità dell’aria al disopra della soglia di nocività. Incriminare il solo inquinamento da Co2 provocato dai gas di scarico risulta riduttivo, al pari di proposte di legge che imporrebbero limiti di velocità al di sotto dei 30 km/h nei tratti cittadini. Non solo auto quindi, ma sempre più combustioni derivanti da produzioni industriali e sistemi di riscaldamento a cui in massima parte è imputabile l’inquinamento cittadino. Nei periodi invernali il livello medio di polveri sottile subisce un notevole aumento, dannoso anche nei momenti di deposito al suolo provocando piogge acide. Alternative collaudate esistono da decenni, ma stentano a decollare per mancanza di fondi d’investimento e politiche commerciali troppo legate all’utilizzo del petrolio e gas naturali. Una soluzione, largamente utilizzata nell’Europa settentrionale e negli Stati Uniti, viene dall’utilizzo del teleriscaldamento.
Il teleriscaldamento consiste nella distribuzione, attraverso una rete di tubazioni isolate e interrate, di acqua calda o vapore proveniente da una grossa centrale di produzione, permettendo il riscaldamento di qualsiasi struttura senza produzione di Co2. Il vantaggio, oltre in termini di zero emissioni, deriva dalla possibilità di produrre acqua riscaldata alimentando le centrali con energia elettrica o addirittura bruciando rifiuti. Chiedersi quando possa influire sulla spesa procapite sorge come prima domanda. La risposta viene direttamente da chi ne beneficia, che bollette alla mano, dichiara un costo mensile al pari dei comuni impianti a gas metano o gpl senza incombere in spiacevoli e continui rincari come per il petrolio. Associare una tecnologia, già largamente in uso nel resto del mondo, alle sempre più diffuse energie alternative derivanti da pannelli solari ed eolico garantirebbe in breve tempo un miglioramento ambientale. Incentivare finanziamenti per chi sceglie vie alternative dovrebbe essere doveroso, ma troppo spesso conti in rosso e instabilità politiche decretano il potenziale successo del cambiamento.
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A Napoli genitori maestri dei figli
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venerdì, 18 maggio 2012Un'applicazione per smartphone dedicata a tutte le future mamme. E' iMamma per aiutare le donne in dolce attesa a gestire la gravidanza. Un'idea tutta italiana di Riccardo Fertitta, un giovane informatore medico palermitano.
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Macchina costosa? Si può risparmiare
giovedì, 17 maggio 2012Car sharing per spostarsi in città con una vettura pubblica. Si risparmia sui costi di gestione dell'automobile e si riduce traffico e inquinamento atmosferico.
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Tirocini Formativi e concorsi a scuola
mercoledì, 16 maggio 2012Il Ministero dell'Istruzione ha stabilito l'attivazione dei Tirocini Formativi Attivi e di un concorso con cadenza biennale per l'assegnazione delle cattedre. I Tirocini avranno inizio a fine anno e la preselezione si svolgerà entro giugno 2012.
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La piramide alimentare - 2a parte
martedì, 15 maggio 2012Continua il viaggio all'interno della piramide alimentare italiana, alla ricerca dell'equilibrio tra alimentazione e attività fisica. Oggi parliamo dei vari livelli della piramide anche per orientarci in autonomia verso una sana alimentazione.
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Questa settimana il prezzo dei carburanti è diminuito. La media nazionale registrata è per la benzina € 1,811, per la benzina senza piombo € 1,917, per il diesel € 1,695, per il diesel senza piombo € 1,784, per il gpl € 0,833 e per il metano € 0,967.

